Ciò che devi sapere per riconoscere le tecniche di Krav Maga
Se vivi la difesa personale come qualcosa che ti darà gli strumenti per “punire i prepotenti” e “combattere i criminali” ho due ipotesi per te.
Ipotesi numero 1: Hai 12 anni e vai matto per i super eroi.
Ipotesi numero 2: Hai più di 12 anni e vivi molto male il rapporto con la realtà.
Se una delle tue ipotesi è vera ne ho una extra per te (gratis, offre la casa):
Questo articolo non ti piacerà per nulla.
A chi, invece, è interessato a capire come funziona la logica di un sistema di difesa personale come il Krav Maga (Global), nelle prossime righe assicuro 7 linee guida chiare che si possono iniziare ad usare dall’istante stesso in cui si finisce di leggere.
Sono auto installanti.
Il Krav Maga è un sistema estremamente pragmatico.
Per questo non devi considerare queste linee guida come se fossero assolute.
La realtà e l’applicazione di un qualsiasi sistema alla realtà è dinamica e richiede margini.
Nei prossimi punti capirai perchè.
Ecco quindi le 7 caratteristiche universali delle tecniche di Krav Maga (Global)
1. Efficace.
Qualsiasi tecnica deve funzionare in un contesto non collaborativo e sotto stress.
L’ideale assoluto è che sia efficiente, ovvero coniughi anche la massima resa con il minimo sforzo.
Ma l’ideale assoluto è qualcosa a cui si deve tendere senza ostacolarsi nella ricerca di ciò che funziona.
Anche perchè simulare esattamente una situazione reale è impossibile. (vedi articolo la vera difesa personale)
Per questo occorre muoversi con protocolli di allenamento logici e sensati che garantiscano un margine ragionevole di successo. Altrimenti che lo fai a fare?
2. Per tutti.
Qualsiasi tecnica deve potere essere appresa da un numero ragionevolmente alto di persone standard. Quando parliamo di Krav Maga, parliamo per il 90% (e mi tengo basso) di difesa personale per civili. Occhio a non giocare a fare i Rambo da palestra 3 volte a settimana.
Se per attuare una tecnica di base hai bisogno di avere determinate capacità fisiche o essere in piena forma ti stanno vendendo qualcosa che non è Krav Maga.
Oh, se poi ti piace, compralo eh! Io non giudico.
3. Veloce.
Adelante con prudencia.
Il Krav Maga deve poter essere appreso in un arco di tempo ragionevolmente breve.
Parliamo, ovviamente, del corpus di tecniche che servono per poter affrontare una situazione probabile di aggressione , non per combattere i terroristi dell’ISIS a mani nude.
4. Affidabile.
Collegato ai punti precedenti.
Ogni tecnica deve essere applicabile ed offrire risultati validi anche se non padroneggiata a pieno.
Padroneggiare alla perfezione i movimenti del proprio corpo, in particolare sotto stress, è qualcosa che richiede tempo e grande dedizione. Se l’obiettivo è qualcosa di pratico e funzionale in tempi ragionevoli la scelta delle tecniche deve ricadere su qualcosa di più semplice anche se non il meglio in termini assoluti.
Magari un fuoristrada Land Rover è meglio, ma una Panda 4×4 sa il fatto suo e costa molto meno sotto tanti aspetti.
5. Versatile.
La realtà è mutevole.
Inoltre, maggiore è il livello di stress, maggiore è la difficoltà nel prevedere l’evolversi di una situazione. Per questo le tecniche di Krav Maga devono poter coprire di per se stesse o negli schemi motori che attivano, un’ampio ventaglio di applicabilità.
Una cassetta degli attrezzi essenziale e di alta qualità vince su una cassetta degli attrezzi in cui c’è tutto ma passi il tempo a cercare e a cambiare strumento ogni volta.
6. Sicura.
Non mi sto ripetendo.
Per sicura intendo che, nella pratica dell’allenamento, non porti l’allievo a morte precoce.
Morte precoce intesa come infortunio che poi conduce alla lenta china dell’abbandono.
Tranquillo, avvicinati e continua a leggere, non hai nulla da temere.
Alcune tecniche, meravigliosamente efficaci e maledettamente semplici sono, troppo efficaci e troppo semplici per una classe di persone standard.
Ancora una volta, non stiamo addestrando corpi speciali ma persone normalissime che vogliono semplicemente aumentare il loro livello di sicurezza.
Ecco, cerchiamo di aumentarlo, magari.
7. Indipendente.
Una tecnica valida, dopo un sufficiente livello di pratica, non deve richiedere più l’ausilio di un istruttore per poter essere allenata.
A dirla tutta richiede anche pochissima “manutenzione ordinaria”. Difendersi è uno skill come guidare, nuotare, andare in bicicletta o giocare a scacchi.
Puoi arrugginirti se non li pratichi, ma mai perderli del tutto.
In conclusione.
In un percorso senato di difesa personale l’aspetto delle tecniche ricopre forse il 10% di quello che è l’intero comparto. Si tratta però di un 10% pesante, di quelli che possono influenzare pesantemente tutto il resto.
Per questo la scelta delle tecniche deve avere una struttura logica.
Il Krav Maga sceglie di usare come fondamento delle sue tecniche di difesa personale quelli che sono i riflessi naturali di difesa.
Costruendo le proprie soluzioni in questo modo riesce ad assolvere pienamente ai 7 principi esposti. Ricorda che questi principi sono solo un modello.
Puoi trovare sistemi altrettanto validi che offrono un percorso spiegato in modo differente.
Ma di rado, trattandosi comunque qualcosa che deve usare un essere umano, si va lontani dal seminato.
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