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Il problema di una visione maschio-centrica.

Non nascondiamoci dietro un dito, la visione normalmente condivisa del combattimento e della difesa personale è maschio-centrica.

Ed è questa visione che fa si che la difesa personale femminile, nella strangrande maggioranza dei casi, spesso sia una versione appena variata nella forma (ma non nella struttura) della difesa personale maschile. Come dire: stessa persona, ma con un cappello diverso.

Come puoi capire se il corso di difesa personale femminile fa per te?

Ti do un quadro generale e, alla fine dell’articolo, alcune linee guida.

Fermo restando che a pochi piace combattere per il gusto di farlo, tutto ciò che è relativo al combattimento in genere interessa più gli uomini che le donne. Questo genera una situazione nella quale ciò che è legato al combattimento è espresso secondo un linguaggio, allenamento, e applicazioni strutturate sull’ottica maschile. Ecco allora che abbiamo corsi progettati con l’ottica di quello che un UOMO pensa debba servire ad una DONNA per difendersi.

Poco cambia anche se chi li progetta è una donna. Le istruttrici sono spessissimo donne che hanno imparato il linguaggio e la mentalità degli uomini assieme al sistema di combattimento che praticano. Questo fa sì che quando propongono qualcosa alle donne usano gli stessi schemi identici delle classi maschili… e normalmente hanno le stesse reazioni di insofferenza quando le povere allieve non apprendono!

Ecco come si differenzia maggiormente un corso di difesa personale femminile:

– Le donne hanno bisogno di essere messe a proprio agio. Si iscrivono ad un corso del genere per affrontare e vincere delle paure NON per venire traumatizzate.

– Le donne apprendono in modo differente dagli uomini. Vogliono comprendere e hanno bisogno di condividere e discutere.

– L’allenamento richiede, soprattutto dal punto di vista psicologico, una attenta calibrazione dell’intensità.

– Hanno necessità di strumenti diversi. La sproporzione media tra un uomo e una donna è come quella tra un uomo ed uno pù alto di 40 centimentri e più pesante di 40 chilogrammi.

– Hanno bisogno di raffrontarsi con situazioni diverse dal punto di vista dell’approccio e dell’obiettivo da perseguire se in collutazione.

Queste sono solo le linee essenziali.

Per cui, se vuoi sapere se il corso che stai per scegliere fa per te, fatti queste domande:

– Gli aspetti precedentemente esposti sono presi in cosiderazione o si tratta di un corso solo di “tecniche”?

– Esiste una parte dedicata alla psicologia dell’aggressore?

– Esiste una parte dedicata a come funziona il cervello e il corpo sotto stress?

– Chi dirige il corso appare professionale e qualificato? (fai una ricerca in rete).

… ed infine, proprio come la difesa personale insegna, fidati dell’istinto!

Se la persona con cui andrai ad interagire ti fa una cattiva impressione, cerca altro.

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Qua sotto ho raccolto alcune risorse che troverai interessanti per proseguire la lettura:

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Krav Maga per donne. Qual è la vera forza di un programma specifico.

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