Ovvero come evitare di buttare soldi per avere l’illusione di sentirsi sicuri.

Lo spray al peperoncino per autodifesa può essere la peggiore scelta che da fare per la tua sicurezza. Infatti, se non conosci quali sono le caratteristiche dello strumento e le problematiche connesse all’utilizzo non stai comprando niente altro che l’illusione di poterti difendere.

Tieni bene a mente che questa illusione potrà anche farti stare tranquillo sul momento ma non ti sarà di minimo soccorso e anzi potrebbe anche peggiorare la situazione. Lo spray al peperoncino per autodifesa può essere un valido sostegno ma è davvero importante che tu valuti i seguenti 5 punti prima di delegare la tua sicurezza ad un acquisto senza criterio.

Addestramento alla difesa personale.

Un addestramento alla difesa personale è essenziale prima ancora di pensare di utilizzare lo spray al peperoncino per autodifesa. Un buon corso di Krav Maga o di un altro sistema che abbia rilevanti capacità nello sviluppare skill legati all’autodifesa ti servirà per creare il set minimo fisico e mentale per contrastare un’aggressione ed essere lucido nel farlo.

In caso contrario, senza alcuna preparazione, stai ne più né meno comprando la cover per un cellulare che non hai. Prima il cellulare, poi la cover o al limite tutti e due assieme.

Addestramento specifico all’uso dello spray al peperoncino per l’autodifesa.

Lo spray deve essere posizionato in un posto accessibile, sempre nello stesso posto (in caso di aggressione non avrai il tempo di stare a frugarti nelle tasche). Devi esserti allenato all’utilizzo dello spray specifico che hai comprato.

Questo vuol dire che devi aver fatto delle prove con delle cariche inerti. No, mi dispiace deluderti, sembra facile ma in un momento di panico, se il tuo spray al peperoncino per l’autodifesa ha una forma di sicura, molto probabilmente non riuscirai ad usarlo.

Devi inoltre essere preparato ad usare lo spray in combinazione con tecniche di difesa personale e nelle fasi di de-escalation anche come eventuale deterrente.

Problematiche relative alla contaminazione.

Lo spray al peperoncino per autodifesa non riconosce in automatico le cattive persone da quelle buone. Sono spiacente ma devi mettere in conto prima tutte le problematiche legate alla contaminazione.

Se lo spray che compri è ad area esso saturerà la zona circostante a cui viene spruzzato. Se sei in un luogo chiuso o c’è vento o non puoi allontanarti dalla zona dopo averlo spruzzato verrai contaminato anche tu e chiunque sia attorno. Problematiche simili se lo spray è balistico (simile allo spruzzo di una pistola ad acqua).

Il getto può rimbalzare sul volto dell’aggressore se sei vicino, richiede un minimo di mira, ha comunque una gittata limitata e soffre delle problematiche legate al vento.

Conoscenza delle leggi in merito alla difesa personale.

Non fare il furbo. L’autodifesa non è il Far West e l’uso di uno strumento come lo spray al peperoncino rientra in quelle che sono le norme della legge italiana in merito di difesa personale. Valgono insomma tutte le norme relative alla giusta difesa.

A questo link trovi delle linee guida all’uso legale dello spray a peperoncino. Considera inoltre che gli spray che puoi utilizzare sul suolo italiano sono solo quelli che rispettano una percentuale di oleoresin capsicum disciolto non superiore al 10 per cento, con una concentrazione massima di capsaicina e capsaicinoidi totali pari al 2,5 per cento. In altri paesi la legge è diversa e i prodotti sono diversi.

Manutenzione e data di scadenza.

Sembra una banalità ma anche il peperoncino scade. Se per la tua sicurezza decidi di portarti appresso una confezione di spray al peperoncino ricorda di controllare la scadenza. Dorano molto ma non sono eterni.

L’ultima cosa che ti serve è usare un prodotto che, dopo tutto quello che hai fatto per allenarti ad usarlo, abbia perso la sua capacità di funzionare.

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Come riconoscere una Federazione Mangiasoldi.

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