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Quali sono i presupposti per l’evoluzione del Krav Maga come sistema?

Quali sono i segnali a cui devi stare attento per capire se quello che ti viene proposto ha un senso o pure è una fregatura? Poco importa se in buona o cattiva fede.

In un panorama marziale in cui proliferano gli “inventori seriali di stili” capire cosa giustifica un cambiamento è importantissimo. A nessuno piace perdere tempo e denaro.

Nel caso di una disciplina di difesa personale come il Krav Maga ancor di più. Parliamo della nostra sicurezza (fisica e penale) e della sicurezza dei nostri cari. Non è per nulla scontato.

Stage di krav maga con Yanilov

Stage di Krav Maga con Yanilov

Quali sono dunque le caratteristiche che ti devono far sospettare?

L’evoluzione del Krav Maga non può avvenire se manca una conoscenza profonda. 

Una evoluzione è un cambiamento che parte da una struttura solida che funziona già. Da questo elemento di partenza è possibile far evolvere il sistema per risolvere situazioni nuove per le quali non è più funzionale. Questo sia sotto il profilo tecnico che tattico che didattico.

Per intenderci: La modifica di un sistema (qualsiasi sistema) è appannaggio di chi quel sistema lo conosce in modo profondo e ne è pienamente padrone. Non per altro, altrimenti si sta cambiando qualcos’altro… o il nulla.

L’evoluzione del Krav Maga è impossibile in assenza di una rete di dati in ingresso.

Una evoluzione è un cambiamento dettato da necessità reali. L’evoluzione di un sistema NON è mai l’idea di un singolo SCOLLEGATA da una problematica reale.

Chi si prende la responsabilità di fare una modifica lo fa perché ha accesso ad una rete di informazioni dalla base di chi usa il sistema e questa rete segnala che una determinata tecnica, tattica, didattica non assolve più al problema per cui è stata creata. Oppure, semplicemente, occorre affrontare problematiche diverse.

L’evoluzione del Krav Maga è sterile se non viene verificata da un gruppo qualificato.

La teoria senza la pratica è inconsistente. La pratica senza teoria è priva di direzione. Per questo motivo chi ha le conoscenze per poter modificare il sistema deve potersi confrontare con un gruppo valido. Questo gruppo potrà verificare nella pratica l’esattezza dei cambiamenti teorizzati.

Senza un riscontro pratico qualificato anche le migliori teorie restano solo teorie.

Riassumendo:

Evolvere un sistema è un’impresa immane che richiede il lavoro sinergico di diverse parti.

Nel Krav Maga, in modo simile ad altri sistemi che trovano applicazione reale, serve un maestro che conosca il sistema in modo profondo.

Serve una organizzazione che sia capace di veicolare le problematiche riscontrate sul campo tecnico, tattico o didattico, sino al vertice.

Infine occorre un gruppo qualificato capace di vagliare le nuove scelte proposte.

Tutto il resto, spiace dirlo, è marketing.

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