Nella difesa personale per donne, quali sono gli errori più frequenti?

difesa-personale-per-donne_Puoi pensare che la maggior parte degli errori che si commettono possano essere riassunti in due aree principali:

  1. Aspetto tattico.
  2. Aspetto didattico.

Difesa personale per donne: Aspetto tattico.

Molto spesso le donne che frequentano corsi di difesa personale, così come corsi di Krav Maga possono avere la sensazione che quello che stanno facendo non le porti a nulla. Per spiegare il perché provo ad usare un paragone che rende, anche ad un pubblico maschile, la sensazione di vulnerabilità che una donna può sentire.

Immagina che il tuo ipotetico aggressore, di base, pesi venti chili più di te (20 kg di muscoli) e sia alto più di te una spanna (almeno!). Immagina inoltre che abbia l’aria di uno abituato a fare a botte da una vita. Una di quelle persone che, se non ottiene quello che vuole, è facile che abbia un comportamento violento.

La disparità cui va incontro una donna costretta in un confronto fisico, nella stragrande maggioranza dei casi, non è quella che un uomo è abituato nemmeno a pensare di dover sostenere.

Un grande errore è non mettere nel piatto della bilancia questo aspetto.

Il miglioramento tecnico delle donne segue una curva simile a quella degli uomini (se l’insegnante è abile). Un errore tipico è dunque l’aspettarsi che le donne compensino con la tecnica la disparità fisica degli uomini nello stesso arco di tempo di allenamento. Un presupposto simile porta sempre le donne a dover “rincorrere” i colleghi uomini senza riuscire mai a raggiungerli. Gli uomini partono fisicamente avvantaggiati e migliorano la tecnica nello stesso arco di tempo. Non c’è modo che questo divario si colmi a meno che una donna non si alleni il doppio.

Per questo motivo quello su cui è importante battere nella difesa personale per donne, è l’aspetto tattico.

Dando per scontato che le tecniche siano appropriate, una donna deve sempre considerare i propri strumenti come mezzi per guadagnare tempo. Una aggressione (anche per gli uomini) non ha nulla a che vedere con un combattimento che segue delle regole di lealtà. Pensare di risolverlo cercando un K.O. è nel migliore di casi ingenuo e nel peggiore molto pericoloso. Lo scontro fisico nella difesa personale per donne, volendo fare un paragone, è come quello tra gatto e cane. Il gatto non concede mai al cane di far valere il suo vantaggio fisico. Chi ha mai provato a dover tenere un gatto fermo contro la sua volontà, sa che è un’impresa difficile anche per un uomo.

Ricorda: L’assunto generale della difesa personale è risolvere una situazione NON un combattimento.

Difesa personale per donne: Aspetto didattico.

Le donne non pensano come gli uomini.

L’atro grande errore che si fa nella difesa personale per donne è ragionare da uomo e offrire soluzioni da uomo. Il tutto attraverso un modo di comunicare prettamente maschile!

Questo errore è alla base del fatto che le donne sono sempre delle mosche bianche nelle classi di Krav Maga.

Un istruttore uomo che voglia migliorare questo aspetto deve impegnarsi a studiare come le donne comunicano tra di loro. Deve aver presente le problematiche che attivano quando si “sfidano” imparando il Krav Maga e uscendo dal ruolo cui normalmente la società le vincola.

Infine deve aver la sensibilità di mettersi costantemente in discussione e fare una cosa che gli uomini non fanno mai:

Ascoltare davvero.