5 domande per analizzare ogni situazione.

Capire la difesa personale significa avere la capacità di analizzare un evento di aggressione in tutte le sue componenti. In questo articolo ti offro 5 domande utili per farlo con cognizione di causa.

Naturalmente una identificazione chiara e netta di qualsiasi situazione è cosa tutt’altro che banale ed è per questo che ci si avvale di strumenti adatti a facilitare il compito. Nella difesa personale, in sede di analisi, avere strumenti adatti per comprendere come una situazione è nata e si è evoluta è estremamente importante per ricostruirla.

Un metodo molto semplice usato nell’ambito del giornalismo.

Chi lavora o ha lavorato come giornalista conosce le 5 Wh questions +1 : Who, What, Where, When, Why + How

Le cosiddette 5 domande “Wh+1” si traducono, nell’ordine, con:  Chi, Cosa, Dove, Quando, Perché + Come

Attraverso queste domande chi ti riporta un evento è in grado di darti tutti i parametri per farti un’opinione.

Protagonisti e il loro ruolo; l’azione o la situazione; il luogo o l’ambito; la collocazione temporale in termini di inizio fine e durata; le cause che hanno generato l’azione e come questa si è evoluta o conclusa.

Questo stesso schema si presta molto bene ad identificare, quasi scattando una fotografia, qualsiasi situazione od evento. Nel caso del Krav Maga da l’esatta dimensione di come la difesa personale coinvolga tutta una serie di aspetti spesso mancanti in sistemi basati unicamente sull’aspetto fisico.

Un esempio di utilizzo delle 5 domande.

Chi: Uomo o donna; prestante o minuto. Come cambia l’azione o reazione a seconda di chi deve eseguirla? Cosa cambia se deve badare o difendere qualcuno?

Cosa: Si tratta di un’aggressione verbale? Di un contesto potenzialmente pericoloso? Di un tentativo di rapina? In che ambito va inserita la nostra azione o reazione?

Dove: Siamo all’aperto? In un locale? Abbiamo sorpreso un topo d’appartamento a casa nostra? In che modo ciò che ci circonda aiuta o ostacola la nostra azione o reazione?

Quando: Notte fonda? Pieno giorno? L’azione si è trascinata dopo una lite per futili motivi e vi vede ora a dover fronteggiare un provocatore ben protetto dai suoi amici? Oppure si tratta di un’aggressione o minaccia improvvisa?

Perché: Cosa ha generato la situazione? Stai trattando con un molestatore con grossi problemi di ego, con un disperato che vuole fare un po’ di soldi in fretta o con un professionista?

… ed infine l’ultima domanda:

Come: La tua scelta. Sulla base dei precedenti punti cosa è opportuno fare?

Questo schema è, ovviamente, solo un metodo di analisi.

Utile a chi studia per evolvere la propria comprensione del sistema e consentire di preparare migliori allenamenti. Teoria e pratica vanno sempre assieme come due lati di una stessa moneta.

Se la teoria ti consente di capire, l’allenamento sviluppa la tua capacità di reagire.

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