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Quando una situazione di minaccia diventa esplosiva

Una minaccia non sempre può essere disinnescata. Puoi considerarla come una bomba. Se sei bravo puoi lavorarci ma devi essere pronto a tirarti via.

Questo articolo è il resoconto reale avvenuto ad un istruttore di Krav Maga che vanta anche un ottimo bagaglio marziale alle spalle.

Lo riporto integralmente omettendo i riferimenti personali.
Si tratta di un caso molto interessante perché descrive una situazione che si è protratta nel tempo alternando momenti di pre-combattimento ad altri di post-combattimento.

Leggi l’articolo e se l’argomenti ti interessa ti consiglio di andare a guardare poi le seguenti risorse.

Come fare de escalation e perchè è importante

Autodifesa verbale, perchè il Krav Maga è utile

Resoconto di una aggressione verbale che da minaccia si trasforma in rissa.

Qualche giorno fa mi è capitato mio malgrado di dover mettere in pratica quanto ho studiato nel combattimento. Sinceramente era una situazione in cui non mi sarei mai messo in mezzo, purtroppo, erano coinvolti dei miei amici e sono dovuto intervenire.

Eravamo in un locale che non frequento proprio per l’ambiente e che non mi piace. Vado comunque per trovare dei miei amici e li trovo che discutevano con un ragazzo che visibilmente aveva bevuto troppo. Non che loro fossero molto più freschi. La classica lite inutile tra persone che hanno bevuto.
Mi metto in mezzo perché le minacce erano pesanti e la situazione rischiava di precipitare.

Riesco a portare il tipo fori dal locale dove cerco di tranquillizzarlo. Lui ad un certo punto tira fuori un mazzo di chiavi e impugnando la più lunga me la punta alla gola. Mi dice che se non mi faccio da parte ammazza me e poi i miei amici. Rispondo che è il caso che si calmi.
Lui per tutta risposta preme con la chiave sul mio collo.
Come sento la punta forzare sulla mia pelle reagisco d’istinto:
Afferro la sua mano e gli spingo la faccia, lui torna indietro e la mia mano finisce sul collo.
Trovo ila trachea e la stringo. Praticamente va giù da solo.

Intervengono gli amici. Uno di questi grida qualcosa e cerca di tirarmi due pugni ma va a vuoto.
La gente del locale grida contro di me e devo gridare anche io che è stato lui a minacciarmi.
Lo grido più volte.
La situazione sembra tranquillizzarsi ma invece mi trovo ad affrontare un’altro aggressore.
Probabilmente uno degli amici di quello che mi ha puntato le chiavi al collo ha preso coraggio e mi si lancia addosso.
Cerca di lottare con me, per non colpirlo d’istinto lo tengo giù, mi accorgo che senza pensarci gli ho tirato su la giacca e gli sto premendo la testa a terra sfruttandola.
Fortunatamente veniamo separati.
In qualche modo la mia ragazza riesce a convincere i miei amici a stare calmi e ad entrare in macchina.
Finalmente riusciamo ad andarcene.

Livelli di minaccia, alcune considerazioni

— Come in altri casi l’alcool è un elemento capace di far diventare un’occhiata in un affronto e una discussione in una rissa.

— Di particolare interesse la situazione di pre-fight e di post-fight. La persona portata fuori con l’intento di farla calmare comincia a “caricarsi” aumentando via via i toni sino (probabilmente sotto l’effetto dell’alcool) a minacciare con delle chiavi il collo di chi stava cercando di calmarlo. Il fatto che i tentativi di de-escalation non venissero percepiti è un segnale, correttamente interpretato, che l’attacco può essere imminente.

— Post-fight, ovvero dover spiegare la propria posizione. In fondo chi accorre non ha visto nulla di come si è evoluta la situazione. Quello che vede è una persona a terra ed un’altra in piedi. per questo è importante dichiarare il più possibile quello che è successo ripeterlo più volte e mostrare che la propria intenzionalità era solo la difesa.

Considerazioni del protagonista della storia:

Quello che ho notato è come per quanto essere addestrati a fare lo scanning dell’ambiente circostante quando ti trovi a dover combattere o in procinto di farlo la tua visione si concentra unicamente sul tuo aggressore.
Anche il gestire il dopo scontro è davvero impegnativo. Fare fronte a delle perone che ti accusano urlando, dover spiegare cosa è successo anche se sai di aver ragione e di esserti solo difeso è stato davvero difficile.
Credo che l’allenamento in tal senso mi abbia aiutato molto.

La capacità di rimanere freddi e lucidi è sempre la qualità più importante,
Scopri perchè in questo video: Krav Maga mental training

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