Apprendere una tecnica di Krav Maga è piuttosto semplice e, nelle migliori condizioni, richiede anche un tempo molto ridotto.

Se parliamo di un esercizio per cui siano già presenti le qualità fisiche necessarie e se, correttamente insegnata e indirizzata, l’apprendimento mnemonico può richiedere anche solo 3 minuti.

Questo è il motivo per il cui, in alcuni stages, esistono maestri che propongono una tecnica nuova e le sue varianti con una cadenza di cinque minuti l’una dall’altra. Nessuno stupore. I bambini imparano nuovi movimenti come spugne semplicemente imitando quelli degli adulti. Tutti noi abbiamo imparato così e spesso il grosso del lavoro in palestra sta nel capire come e quando un movimento vada eseguito piuttosto che nella sua esecuzione “a solo”.

Imparare una tecnica di Krav Maga: perché fare NON è copiare.

Sfortunatamente questa grande dote della mente umana di poter riprodurre un movimento per imitazione, è del tutto inutile se il tuo obiettivo è quello di saper mettere in pratica una tecnica.

In questo caso occorre apprendere qualcosa che va oltre la “pulizia stilistica” del movimento. Si tratta della capacità di mettere in relazione uno stimolo con una risposta appropriata e capace di venire modulata al cambiare degli eventi. Semplice e banale … ma solo dopo che lo si è acquisito.

il “come”, la struttura dei movimenti di una tecnica, è inutile se non sarai capace di distinguere il pericolo, recuperare la risposta adatta ed infine eseguirla.  Questo tipo di allenamento sempre considerando le condizioni migliori è comunque più lungo. Facendo una proporzione grossolana possiamo dire che una reazione, perché funzioni in situazioni di stress, va allenata attorno alle 5 ore. Il calcolo è basato sulla media delle ripetizioni necessarie per creare uno schema automatico moltiplicato per il tempo di esecuzione.

Imparare una tecnica di Krav Maga: la logica del sistema.

Se ci pensi non è tantissimo, fintantoché non realizzi che il processo andrebbe ripetuto per ogni tecnica!

Pur parlando di cifre generali è facile capire come sistemi che abbiano un ridotto set di tecniche, ma facilmente adattabili a molte situazioni, risultino di più veloce applicazione. Nel caso del Krav Maga si identificano queste tecniche in famiglie come le difese sulle linee esterne (360), difese sulla linea interna , eseguite rispettivamente di braccia o con le gambe; in movimenti di torsione del busto e posizionamento delle gambe che fanno da base alle tecniche di attacco; nei principi generali di liberazione in lotta : polsi, busto, collo.

Qual’è la logica? Che ogni famiglia al suo interno si muove in modo coerente per cui, ogni tecnica appresa da un forte sconto sulle successive. Il che sarebbe a dire che ci vuole di meno in termini di tempo ad apprenderle ed applicarle. Non solo Anche aree diverse rispondono in modo simile se il problema è similare, abbassando ancora il tempo richiesto per l’apprendimento e consentendo di ottenere “con l’intuito” risposte anche a problematiche di cui, in teoria, non si conosce la risposta tecnica.

Riassumendo:

A questo punto riassumendo quanto esposto magari vorrai sapere allora quanto occorre per padroneggiare le tecniche principali del Krav Maga. Dare una risposta a questa domanda però richiede delle stime davvero troppo generali. Sulla base della mia esperienza tra i 6 mesi e l’anno di pratica costante un praticante medio ha in mano gli strumenti essenziali.

Una sorta di piccolo kit di sopravvivenza.

Provare per credere! 🙂

Buona vita e buona pratica.