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Andrea Zanetti

Malvina Fioravanti

Graduate 1

Incontro il Krav maga nel 2013, per caso, come nelle più belle storie d’amore.
Per strada, in occasione di una giornata dello sport del comune di Milano.
Fin da bambina ho subìto attenzioni non gradite e molestie (come accade all’ 80% circa delle donne ), e il Krav maga mi ha permesso di contrastare il  “freezing”, che paralizza la possibile reazione di difesa, e imparare a gestire le differenti possibili situazioni di pericolo in modo strategico e tecnico, potenziando il mio senso di sicurezza.
L’allenamento ci permette di fortificarci fisicamente e psicologicamente e lavorare dall’ alto al basso a lenire ferite emotive più o meno profonde, che intralciano la nostra vita.

STORIA PERSONALE

Dal punto di vista professionale posso dire che il Krav Maga rappresenta la componente fisica che mancava, essendo stata allevata come molte donne del mio stesso periodo a “danza e ginnastica, non certo le arti marziali così ineleganti e violente!” 

Invece è un percorso che mi ha dato e continua a darmi tanto. Ben lontano da violenza e dotato di una sua particolare “eleganza”. 
Quello che ho assimilato e interiorizzato e che cresce con me, fondamentalmente, è sentirsi di essere sufficienti per proteggersi e proteggere.

Fare il corso istruttori venne in seguito dal mio bisogno di crescere e mettermi alla prova oltre all’essere utile ad altri/e.

Usare il corpo e “organizzare gli istinti violenti in schemi d’azione/reazione efficaci” mi sembra un ottimo modo di educare parti di noi represse o sconosciute o subite.

Quindi il Krav Maga anche come strumento di educazione/rieducazione delle zone “scure” di noi stessi, come forse è proprio delle arti marziali, ma con il Krav Maga, opinione personale, ancora di più.

Non meno importante è la componente di socializzazione e divertimento che ha fatto da sfondo ad ogni (quasi) allenamento.
Il Krav Maga ci dà la possibilità di migliorarci, ognuno a seconda delle proprie possibilità, senza competizione e gare…se non con noi stessi. Nulla di meglio!
Anche se sarebbe un errore pensare che sia facile.