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A volte basta poco per sbloccare un grande potenziale.

Le migliori tecniche di attacco nella difesa personale richiedono un pensiero “laterale”. In questo video articolo ti spiego perchè (probabilmente) stai perdendo il tuo tempo e come rimediare.

Cosa comportano le tecniche di attacco per la difesa personale?

Ogni volta che vuoi capire qualcosa a fondo, chiediti qual è il fine cui stai mirando.
La difesa personale non fa eccezione a questo assunto.
Spesso si discute infinitamente su quali siano le tecniche migliori dimenticandosi che il contesto della difesa personale non è quello asettico di un ring o di un duello in palestra.

Per questo occorre quanto meno valutare come variabili il fatto che:

– ci può essere già di un avversario.
– L’attacco può provenire da qualsiasi direzione.
– lo spazio può non essere libero.
– puoi aver qualcuno da difendere.
– puoi avere qualcosa da difendere.
– non è detto che ti trovi in piedi.
– non è detto che ti trovi in guardia.
– potrebbero esserci delle armi coinvolte nello scontro.

Le tecniche di attacco nella difesa personale devono essere “universali”.

Non ci si può né si deve aggrapparsi a degli stereotipi. La tecnica è serva della situazione che a sua volta dipende dagli strumenti che la persona ha a disposizione sia in termini fisici che di risorse proprie.

La verità è che un contesto asettico come quello di una palestra è molto comodo e se non ci si sta attenti, proprio come un bel divano, si finisce a sedercisi sopra sino ad addormentarsi.

Nuovi spunti nel video. Ricorda di lasciarmi un commento e di condividere!
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