Guida minima e sensata anti-ladro

Stop! Alt!, frena! In questo articolo ti spiego che tipo di allenamento ti serve se vuoi sapere cosa fare se ti entra un ladro in casa.

NON troverai i trucchi dietro cui nasconderti per pensare che sei al sicuro.
NON troverai le risposte facili sul genere “comprati un’arma da fuoco”

Ti spiego immediatamente il perché.
La difesa della propria abitazione, esattamente come la difesa personale si basa su elementi che prevedono due elementi che non sono evitabili in nessun modo:

Una chiara valutazione di quello che è il problema.
Un piano d’azione che preveda l’acquisizione delle abilità fisiche e mentali per poterlo gestire e risolvere.

Come difendersi dai ladri, senza trucchi inutili

Quindi.
Trucchi non ne esistono perché se non hai una preparazione fisica e mentale non funzioneranno.
No non funzioneranno nemmeno se le chiami “strategie” o “tattiche”.
Prendersi un’arma da fuoco prevede un percorso che implichi il saperla gestire in sicurezza.
Non solo quando la maneggiamo al poligono ma in casa quando è conservata e come forma mentis tutte le volte che ne abbiamo accesso.
Perché è un attimo fare danni.
Danni grossi.

Se leggi le prossime righe ti farai un’idea molto precisa di cosa ti serve per rendere più sicura la tua abitazione per te e per i tuoi cari.

Difesa personale  e difesa abitativa

Principalmente possiamo considerare l’addestramento alla difesa della nostra abitazione, per quanto riguarda ciò che possiamo fare noi sul momento, come composta da quattro aspetti.
Cinque considerando l’aspetto preventivo riguardante la difesa delle propria abitazione dal punto di vista strutturale.

Su che tipo di infissi porte o sistemi di allarme o video sorveglianza usare è sempre bene affidarsi ad un esperto del settore. Sapranno consigliarvi anche sul modus operandi dei ladri e sul come rendere la vostra casa un bersaglio difficile e quindi poco appetibile.

Gli altri quattro ambiti riguardano il vostro addestramento.

Il primo riguarda l’ingresso in casa o in appartamento.

Una tattica utilizzata riguarda il sorprendere il padrone di casa mentre sta per entrare, chiavi in mano, in casa propria.
In questa situazione si configurano tutte le tecniche di assorbimento degli impatti sulle superfici in tutto e per tutto simili a quelle fatte al suolo. (Hard breakfall) assieme alle tecniche di combattimento alla corta distanza.

La stessa situazione può verificarsi dall’interno.
Il malintenzionato suona alla porta e poi scalcia violentemente quando l’inquilino la apre in parte.
In questa situazione l’addestramento si orienta verso le tecniche di caduta all’indietro, le rialzate da terra contro un avversario in piedi che cerca di colpirci e il combattimento in spazi stretti.

Il secondo elemento riguarda l’uso del mobilio e degli oggetti come ostacolo o arma improvvisata.

Sorprendete il ladro in casa o lui sorprende voi.
Generalmente nessun ladro desidera trovare il padrone di casa ma se lo trova non è detto che scappi a gambe levate.
Per cui se ti dovessi trovare uno sconosciuto nel salone alle due di notte devi essere preparato al peggio.
Ricorda che non è un incontro su un ring. Se puoi avvantaggiarti per proteggere te stesso e creare un deterrente per il ladro è sempre bene farlo.
In questo le armi improvvisate giocano un ruolo determinante.

Non c’è bisogno di trasformare la propria casa in un arsenale. Per chi sa utilizzare le armi improvvisate ogni luogo abitato è potenzialmente un arsenale.
Tavoli per ostacolare, sedie, oggetti da lanciare o con cui rafforzare la nostra azione di contrattacco, tutto può essere utilizzato per respingere una persona fuori dal vostro appartamento o per trovare il tempo per chiudervi in una stanza e chiamare le forze dell’ordine.
L’addestramento al riconoscimento e all’uso degli oggetti secondo le famiglie delle armi improvvisate così come sono codificate nel Krav Maga è la parte principale di questo tipo di situazione.

Il terzo elemento riguarda le minacce armate.

Di male in peggio, come si dice.
Si tratta di situazioni estreme nelle quali il ladro vi ha colto completamente di sorpresa in casa vostra e per vostra sfortuna è armato e intenzionato a continuare nel proprio crimine.
Oppure, ancora peggio, si tratta di un tentativo di rapimento lampo.
Purtroppo la cronaca ci da riscontro anche situazioni di questo tipo.

In questo ambito la nostra possibilità di reazione (sulla base delle capacità in nostro possesso) è determinata da un fattore cruciale:

Considerare se il rischio di passare all’azione è maggiore o minore di quello che la situazione prospetta. Come in qualsiasi tipo di minaccia armata la scelta di un’azione apre scenari compresi tra il finire molto male o risolvere ma l’avere un pessimo processo.
Insomma, a prescindere da tutti i discorsi su morale e opportunità, si tratta di una situazione da valutare attentamente.

Le tecniche che in questo caso vanno considerate sono principalmente quelle contro minaccia da coltello ed in alcuni casi contro arma da fuoco. Descriverle serve a poco. Allenarle nella giusta prospettiva ti darà possibilità di salvezza in più ma sopratutto consapevolezza reale della situazione.

Sapere a cosa si va incontro serve a conoscere quali rischi si corre. Nessuna tecnica vi salva perché la sapete fare, come nessun chirurgo salva al cento per cento nessuno in fin di vita sul tavolo operatorio.
Fai un bel collegamento mentale tra i due elementi.
Perché se decidi di agire potrebbero essere ben connessi… e tutti e due potrebbero andare male.
La tua reazione e il lavoro del chirurgo su di te dopo.
Si, lo so che è triste ma la vita reale è diversa dai fumetti.

Il quarto elemento riguarda la difesa di una terza persona.

Collegato al terzo può capitare che la persona che scopra il ladro in casa sia un tuo familiare. Non sapendo come reagire viene preso in ostaggio dal ladro che lo usa come scudo per ottenere ciò che desidera.
Si tratta di situazioni delicatissime. Soprattuto in questo caso valgono gli stessi elementi da tenere in considerazione nella precedente situazione.
Le tecniche riguardano quelle dell’area della protezione di una terza persona con tutto ciò che consegue riguardo al mettere a rischio la propria incolumità per salvare la persona presa in ostaggio.

Esattamente come la difesa personale l’elemento principale è la pratica e l’esperienza delle tecniche nelle situazioni reali in cui servono.
Tale allenamento ti consente di avere dei benefici duplici.
Il primo riguarda l’avere consapevolezza di cosa capita davvero e dei rischi che corri.
Quindi perché è importante la prevenzione e perché è importante agire in modo determinato quando si decide di farlo.
Il secondo riguarda il comprendere che qualcosa si può fare e che non siamo inermi di fronte ad un aggressore che viola la nostra casa.

L’aspetto mentale di questo modo di agire e addestrarsi risiede nella pratica.

Nessuna scorciatoia.

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