Lo sparring, arma a doppio taglio.

Hai mai combattuto dominando un avversario che poi nel successivo incontro dopo qualche settimana quello è riuscito a pareggiare la situazione?

Talvolta anche a sorprenderti.

Tutte le combinazioni che funzionavano la volta precedente ora non vanno più a segno. Non solo, in alcuni casi le vostre stesse tattiche vengono ritorte contro di te.

Cosa è successo?

Probabilmente la persona in questione è riuscita a trarre profitto dalle diverse modalità di fare sparring. Facciamo luce scendendo nei dettagli.

Le modalità con cui fare sparring.

Lo sparring è una modalità di allenamento che prevede il combattimento tra due o, come nella difesa personale del Krav Maga, più avversari.

Il combattimento può essere ristretto a poche tecniche (solo braccia, solo corpo a corpo…) oppure comprendere un numero maggiore di variabili (avversario armato o con arma nascosta, uso di armi improvvisate…) ma sempre mantiene una costante: i combattenti possono scegliere il cosa, il come e il quando. Ovvero, a differenza delle tecniche studiate con gli esercizi di base, non sappiamo in anticipo da cosa dobbiamo difenderci, come verremo attaccati e quando verrà portata la tecnica.

Questa modalità, con avversario o avversari non collaborativi, sviluppa l’abilità nell’individuare immediatamente la tipologia di pericolo, migliora la prontezza a reagire e sviluppa l’abilità di adattamento alla situazione. Assieme a ciò abbiamo tutta una serie di benefici accessori come l’allenamento della forza di volontà, perseveranza e determinazione, l’innalzamento della soglia di resistenza a fatica e dolore, non ultimo il miglioramento di capacità prettamente fisiche.

Modulare lo sparring.

Come in altri percorsi uno stesso esercizio può essere modulato e declinato a seconda degli effetti che si desiderano ottenere, anche per lo sparring si segue la stessa regola. Per dare delle linee generali possiamo individuare tre modalità. Uno sparring lento, uno sparring veloce e leggero, uno sparring a contatto pieno.

Cominciando dalla fine nello sparring a contatto pieno l’apprendimento è pari a zero o quasi. Questa modalità mette a prova schemi già acquisiti e serve a innalzare la soglia della resistenza allo stress con la finalità di allenare a rimanere lucidi.

Lo sparring veloce e leggero ha il vantaggio di mantenere velocità dei colpi dello sparring a contatto pieno ma senza il peso degli stessi. Il vantaggio sta nel fatto che è facile mantenere la condizione di lucidità consentendo di poter mettere alla prova le proprie tecniche ad una velocità realistica.

In questa modalità è importantissimo che gli atleti pur non mettendo il peso nel portare i colpi mantengano la buona forma delle tecniche stesse. Giusto per essere precisi: non ci si spolvera il viso, il contatto è comunque presente. L’apprendimento è buono ma vincolato comunque a quanto già acquisito.

Il primo metodo, ultimo in questa lista, è lo sparring lento. In questa modalità ci si concentra sulla capacità di variare e comprendere cosa si sta facendo. Lo sparring lento mantiene il contatto ma la velocità ridotta da il tempo all’atleta di pensare e di elaborare nuove soluzioni a problemi ed errori ricorrenti.

Nessuna di queste modalità è superiore alle altre. Ognuna di esse, inserite in un programma progressivo, assolve la propria funzionalità rafforzando le altre.

Tornando alla domanda iniziale. Il nostro avversario che è riuscito a ritorcerci contro le nostre stesse tecniche e combinazioni nelle settimane tra il primo incontro ed il successivo può aver fatto solo una cosa:

Ha scalato di marcia.

Si è preso il tempo di studiare lentamente cosa non andava e allo stesso tempo ha capito come funzionava ciò che l’ha messo in difficoltà. Quindi ha aumentato la velocità per adattare quanto appreso ad un contesto a velocità reale.

e… ci ha insegnato qualcosa!

Qualcosa se vuoi continuare a leggere sull’argomento dell’apprendimento rapido:

Sulle metodologie di apprendimento accelerato:
Quanto velocemente posso imparare il Krav Maga? 
Sulle tempistiche di consolidamento dell’apprendimento alla reazione:
In quanto tempo divento bravo nel Krav Maga?
Sul perché il Krav Maga funziona molto bene negli intensivi:
Il valore di un intensivo di Krav Maga.

Quali sono le tue esperienze di sparring? Ti è ami capitato di notare miglioramenti o peggioramenti in un breve arco di tempo? raccontaci la tua esperienza.
Condividi l’articolo e lascia un like. Il tuo supporto ci è utile per continuare a fornirti risorse gratuite.