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Come vengono formati gli istruttori Krav Maga Global?

 

Perché è importante sapere come un istruttore si è formato?

La tua crescita è direttamente correlata alla formazione dell’istruttore che ti segue.

Imparare, in particolare, imparare a difendersi mette in gioco tutta una serie di elementi che devono essere trattati con la massima attenzione. Dovrai apprendere non solo come eseguire delle tecniche, ma anche come farlo sotto stress, sviluppando consapevolezza per le tue capacità reali e allo stesso tempo comprendendo all’interno di quali elementi ti puoi muovere per rimanere nella legalità.

Il Krav Maga è una disciplina che si impara facilmente, a meno di non cadere nelle mani sbagliate. 

Per formare un istruttore con un alto livello di professionalità la Krav Maga Global opera:

  • Una selezione preliminare.
  • Una formazione dal punto di vista tecnico, didattico e psicologico/attitudinale. (il General Instrucor Course)
  • Il supporto nell’aggiornamento e verifiche periodiche degli standard.

La selezione preliminare.

La Krav Maga Global opera una selezione interna tra i suoi atleti meritevoli di accedere al corso istruttori ed una selezione esterna purché presenti parametri minimi di esperienza (4 anni di pratica certificata in sport da combattimento o arti marziali a contatto, oppure 4 anni di pratica di Krav Maga in un’altra federazione).

La selezione è basata sulla predisposizione della persona all’insegnamento, sulla sua capacità di lavorare in gruppo e di sapersi allenare, ovviamene sui requisiti tecnici per poter accedere ad un corso impegnativo come quello del GIC

La formazione.

Il General Instructor Course è il corso più impegnativo  e lungo che un istruttore affronta. Tre settimane, divise in due o tre parti, per otto ore di lavoro e passa al giorno. Durante queste tre settimane i candidati vengono istruiti su quelle che sono le tecniche del Krav Maga per civili, sulla didattica e la progressione attraverso cui si imposta il percorso degli allievi, e sulla gestione della classe come gruppo.

L’obiettivo è formare istruttori a tutto tondo. Persone capaci non solo di eseguire una tecnica ma di creare interesse nella classe. Il ruolo dell’insegnante è messo in primo piano. Gli atleti non vengono ad assistere ad uno spettacolo ma vengono, pagano e sudano per diventare atleti migliori, combattenti migliori. Per questo è essenziale che l’istruttore sia capace di  insegnare a chiunque a prescindere dal sesso e dall’età e di riuscire a costituire un gruppo solido capace di seguirlo nel tempo.

Il supporto.

Tristemente è molto comune che una volta consegnato il diploma, il neo istruttore si trovi a doversela “cavare da solo”. Il concetto di formazione che seguiamo è diametralmente opposto.

Il superamento del corso istruttori è l’inizio della formazione vera e propria. Il nuovo istruttore si trova ora in una fase cruciale durante la quale, nel contatto con una classe, ha bisogno di tutto il supporto possibile.

Questo è possibile  attuarlo grazie agli aggiornamenti costanti ma soprattutto grazie all’esperienza di istruttori di lungo corso che mettono a disposizione la loro esperienza alle nuove leve in un progetto di scambio comune di conoscenze.

 

Eyal Yanilov e Massimo Fenu durante un Test

Eyal Yanilov e Massimo Fenu durante un Test

L’istruttore Balasz Szabo e i partecipanti al General Instructor Course del 2015

Eyal Yanilov e l’Expert Cristiano Fubiani durante uno stage