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Riconoscere se un aggressore ha un’arma nascosta può fare davvero la differenza.

Una aggressione può essere anche molto pericolosa.
Il risultato va da un brutto spavento o rabbia per un affronto ingiusto ai problemi da gestirsi in tribunale, anche se ci si è difesi… e questo quando va bene.
Quando va male parliamo di danni fisici e psicologici sino, nei casi più estremi, anche alla morte. 

Questo rischio si intensifica moltissimo quando le armi sono coinvolte a titolo di minaccia o come strumento lesivo.
In questo articolo grazie alla collaborazione di Cristiano Corona, istruttore di tiro dell’esercito italiano e militare di lungo corso con numerose missioni all’estero cercheremo di darti alcune informazioni utili per capire subito il livello di rischio.

Vedi il curriculum in breve di Cristiano Corona a questo link

Panoramica su come riconoscere le armi nascoste

Le armi che si possono occultare e che è comodo occultare non sono in genere armi di grandi dimensioni. Nascondere un coltello o una pistola è agevole, fare la stessa cosa con un bastone lungo o un fucile, molto meno. Quindi, a meno che non vediate una persona con un lungo cappotto in pieno agosto, non dovete preoccuparvene. 

Armi nascoste: riconoscere la presenza di una pistola dai vestiti.

Calma e sangue freddo. Anzitutto.
Se già stai sognando ad occhi aperti di sventare il prossimo attacco terroristico vorrei prima avvisarti di alcune cose.

1) Le nostre forze dell’ordine in borghese possono avere armi in porto occultato. 

2) Alcune persone, previa richiesta di porto d’armi per difesa personale, possono avere armi in porto occultato.

3) Alcuni oggetti possono, dietro i vestiti, creare un effetto simile a quello di un’arma nascosta. 

Un bel respiro profondo, quindi. Quello di cui ti vado a parlare sono dei campanelli d’allarme che devi attivare e mettere all’interno di un contesto. Ok?
Non voglio leggere di qualcuno che ha gridato all’attentato perchè ha visto un tipo estrarre un cellulare da quelle maledette custodie da cintura. 

Venendo a noi. Ecco cosa devi considerare. 

Un’arma da fuoco portata al fianco, ha un peso ed è scomoda (a meno che non la porti tutti i giorni e ci hai fatto l’abitudine). Particolarmente scomoda se viene portata senza alcuna fondina.

Questo influisce sul modo di muoversi e di camminare/correre nello specifico. 

 

 

 

 

Chi è addestrato ad osservare questo genre di cose, nota che nel fare le scale di fretta o nel correre la persona tende a proteggere la zona con l’arma perchè questa tende a muoversi.
Gesti di riposizionamento o di protezione del lato armato, quando si incrocia qualcuno in un passaggio stretto, fanno ugualmente parte di questo atteggiamento. 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Quando un’arma nascosta può saltar fuori all’improvviso.

A cosa stare attenti in situazione di aggressione verbale o minaccia.
Come già detto.
Se la persona ha un’arma e sta valutando se usarla, è altamente probabile che controlli dove e come è posizionata. Questo vale sia per le armi da fuoco che per le armi da taglio.

Quindi occhio alle mani.

Le mani vengono usate in situazione di aggressione per sottolineare la propria azione. Esattamente come gli animali anche gli esseri umani cercano di intimidire il proprio avversario. In nessuna di questi atteggiamenti le mani vengono nascoste. 

Azioni in cui una mano non è visibile, oppure controlla una zona dei vestiti sono possibili segnali che la persona sia armata. 

Motivo in più per fare una buona de-escalation.

Che fare?

La priorità è come sempre sopravvivere. Quindi se intuisci che una persona potrebbe essere armata e non ti senti al sicuro, devi immediatamente abbandonare il posto. Se chiaramente hai visto un’arma, abbandona il posto e chiama le forze dell’ordine. Scordati interventi da supereroe che stanno al mondo quanto un sub nel deserto.

Immagini: Robert T. Gallagher – NYPD

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