La storia del Krav Maga

Il Krav Maga nasce in ambienti militari dal talento e dall’esperienza nei combattimenti reali di Imi Lichtenfeld attorno alla metà del XX secolo.

Imi era un pugile e lottatore d’eccezione oltre che un talento nelle discipline ginniche. Durante il periodo delle violenze antisemite si diede da fare per organizzare e addestrare gruppi di giovani che come lui avevano deciso di difendersi dalle squadre di picchiatori nazionalsocialisti.

Quando la situazione divenne insostenibile, decise assieme ad altri di fuggire in Palestina, all’epoca protettorato britannico.  Là addestro i corpi militari d’élite israeliani e, alla costituzione dello stato di Israele, venne nominato istruttore capo per l’addestramento delle Forze di Difesa Israeliane (IDF).

Il Krav Maga come sistema di difesa personale tecnico, tattico e strategico si sviluppò nel 1964 dopo il ritiro di Imi dall’esercito (per il quale rimase comunque consulente esterno ancora per molti anni) culminando negli anni ’80 con i primi corsi istruttori aperti a stranieri.

Eyal Yanilov, uno dei suoi collaboratori più stretti, assieme a cui scrisse il primo libro ufficiale sul sistema venne incaricato per diffondere il Krav Maga in tutto il mondo e sviluppare il metodo.

Oggi il Krav Maga viene utilizzato sempre più spesso nelle sue diverse componenti nelle aree di:

  • Difesa personale per civili.
  • Tecniche di controllo per le forze dell’ordine.
  • Tecniche di protezione terza persona per VIP Protection.
  • Tecniche specifiche in ambito bellico per reparti dell’esercito.

Se vuoi approfondire, leggi la pagina di Wikipedia dedicata al Krav Maga .