Cosa prova una donna che si deve difendere da un uomo è una domanda che ogni buon istruttore di difesa personale dovrebbe farsi. Anzi, a dire il vero è una domanda che dovrebbe farsi qualsiasi praticante. In questo articolo ti spiego perché e ti do un esercizio che puoi fare immediatamente per renderti conto di quale sia la dimensione del problema.

Anzitutto, perché mai ad un istruttore o ad un praticante dovrebbe interessare capire come si sente una donna che si deve difendere da un uomo? Il motivo, anzi i motivi, sono molto semplici.

Anzitutto perché la difesa personale e il Krav Maga, nello specifico, ha il motore principale del suo funzionamento nella preparazione mentale. Le tecniche, l’addestramento fisico, gli esercizi hanno come finalità quello di creare un nuovo set mentale. Nessuna tecnica funziona se la mente non è preparata, così come il corpo meglio addestrato cede quando manca la determinazione e la forza di volontà.

Capire quindi cosa prova una donna è importantissimo per un istruttore per rendersi conto di quali aspetti fanno più attrito nell’addentrarsi in un ambito difficile come la difesa personale. Ma anche per un allievo uomo. La difesa personale parte presupponendo una condizione di disparità ed in tal senso la condizione di estrema differenza fisica nel combattimento tra uomo e donne è molto utile per comprendere il valore delle strategie di prevenzione, de escalation e dissuasione.

Sì, perché diciamolo sinceramente, noi ometti spesso siamo estremamente avventati nel tuffarci in un combattimento (non sia mai che il nostro onore venga macchiato dal tirarsi indietro) a discapito delle conseguenze immediate e future (fisiche, psicologiche e legali). Ecco perché forse, prima di farsi grandi film di azioni eroiche, è il caso di valutare la situazione da un punto di vista differente, più completo.

Per questo ti invito a fare questo esercizio. Non ti aspettare di comprendere completamente cosa prova una donna (la qual cosa pare sia appannaggio di pochi uomini ormai passati alla leggenda) ma ti aiuterà molto e in modo semplice a capire esattamente la dimensione del problema.

Per capire quali sono le forze in gioco prova a pensare se il tuo aggressore fosse  più o meno il 50% più alto di te e il 50% più pesante. Per pesante intendo massa muscolare, non grasso. Il che si traduce, anche se in misura non direttamente proporzionale, anche con una maggiore forza.

Faccio un esempio.

Se pesi 70 kg e sei alto 1,70 pensa di trovarti davanti ad un energumeno sui cento chili e attorno due metri e venti. Ecco, ora hai in riferimento preciso di quali siano le forze in campo per una donna quando si parla di difesa personale. Sono fiducioso che questo pensiero ti sarà molto utile nei tuoi prossimi allenamenti e nel focalizzare cosa è davvero importante separandolo dai fronzoli.

La verità, stringi stringi, se si vuol fare una buona difesa personale, siamo tutti donne.